L’informaveloce mensile – Edizione GENNAIO 2022

LA GIORNATA DEL DIALETTO

Il 17 gennaio ricorre la “Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali”, istituita nel 2013 dall’Unione Nazionale delle Pro Loco con il fine di salvaguardare e valorizzare queste espressioni appartenenti al nostro patrimonio immateriale. Le Pro Loco offrono un importante contributo alla preservazione di questo patrimonio culturale che, se non adeguatamente riconosciuto e conservato, rischia di essere dimenticato.
Ogni anno, la Giornata dedicata al dialetto e alle lingue locali diventa un’occasione per le Pro Loco per organizzare innumerevoli attività in tutta Italia: dalla raccolta di libri in e sui dialetti, alle testimonianze video ed audio, fino a convegni, rappresentazioni teatrali, letture pubbliche di poesia e molto altro.
Anche quest’anno la Pro loco di Valderice ha voluto aderire a questa importante iniziativa e, non potendo organizzare un evento in presenza, ha scelto di condividere attraverso il web ed in particolare i social, uno spettacolo dialettale realizzato durante la manifestazione dei Mercatini di Santa Lucia, scritto dal maestro Giuseppe Vultaggio e diretto dal maestro Piero Corso. Si tratta della narrazione, parlata e cantata, della nascita di Gesù Cristo interamente in lingua siciliana.
Quest’anno, inoltre, attraverso il Comitato regionale è partita l’iniziativa chiamata “Dimmillu in sicilianu”, che ha visto coinvolte tutte e nove le province siciliane. L’Unpli Trapani, grazie ai volontari delle Pro loco della provincia, ha raccolto, tramite le pagine social, detti e proverbi siciliani utilizzati nei vari territori. È possibile vedere quanto realizzato, andando a visitare la pagina facebook Pro loco Valderice e Instagram.

GLI ORRORI DELL’OLOCAUSTO

Il 27 Gennaio è stata celebrata la Giornata della Memoria, che ogni anno raccoglie svariate iniziative, dalle conferenze alle manifestazioni di piazza,dai documentari alle proiezioni cinematografiche ecc… con il solo unico ed importantissimo scopo di non dimenticare l’orrore perpetrato nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
In questi giorni ho avuto modo di leggere un libro/testimonianza su Auschwitz, il più grande e spietato campo di concentramento, che offre una prospettiva diversa, cruda, reale e straziante di quanto accaduto: il libro infatti si intitola “Volontario ad Auschwitz” dell’autore Jack Fairweather, e racconta dell’esperienza di un uomo, un soldato della resistenza polacca, che entrò volontariamente nel campo di concentramento al fine di raccogliere informazioni e stilare rapporti da inviare alle forze Alleate e spronare le stesse ad un intervento armato per porre fine a quegli orrori.
Ebbene è incredibile constatare la forza di volontà e la caparbietà di quest’uomo ma ancora più incredibile è rendersi conto di come le Forze Alleate, nonostante i dettagli cruenti e numericamente devastanti di quanto accadeva, abbiano fino all’ultimo avuto grosse remore che portarono ad un colpevole e disastroso ritardo all’intervento armato ed alla liberazione di tutti i prigionieri dei campi di concentramento tedeschi.

TESSERAMENTO 2022

APERTE LE ISCRIZIONI

Le iscrizioni per il tesseramento 2022 sono aperte: diventa nostro socio e parteciperai attivamente a tutte le nostre attività e iniziative, dando il tuo personalissimo contributo alla città e alla Pro Loco di Valderice.

Da sempre le Pro Loco d’Italia, senza alcun scopo di lucro, lavorano attivamente ed alacremente al fine di tutelare, preservare, valorizzare e tramandare il patrimonio culturale, ambientale e storico del paese.
Inoltre, con l’istituzione, nel 1962, dell’ente UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), referente nazionale di tutte le Pro Loco ad esso iscritte, le attività si sono ampliate ed è stata creata una vera e propria rete nazionale al fine di intervenire anche nei processi legislativi e decisionali sempre con un unico fine e cioè quello di preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale.

In particolare la nostra Pro Loco di Valderice si è sempre spesa per e sul territorio con svariate attività, adatte a tutti: infatti si annoverano, tra le altre, iniziative culturali come “Valderice in Trekking”, presentazioni di libri, eventi teatrali, concerti, manifestazioni dedicate alla nostra lingua dialettale e tanto altro ancora.

E’ giusto sottolineare che tutto questo è possibile grazie a tutti i soci, che in modo assolutamente volontario, dedicano forze e tempo ad ogni singola iniziativa. Quindi se anche tu hai a cuore il tuo paese, le tue tradizioni e la cultura, oltre a tutto il patrimonio materiale della zona, aderisci alla campagna tesseramento 2022 e diventa un socio.

CIACCIO MONTALTO

Trentanove anni fa, il 25 Gennaio del 1983, la mafia ha ucciso, brutalmente, il Giudice Giangiacomo Ciaccio Montalto, abbattendo uno di quegli uomini di Stato che stava prepotentemente combattendola.

Trapanese di famiglia, Ciaccio Montalto nacque a Milano, città in cui svolgeva la sua Professione di Magistrato di Cassazione il padre, nell’ottobre del 1941. Entrò, precocemente, in Magistratura negli anni ’70. Approdò alla Procura di Trapani nel 1971, dove divenne Sostituto Procuratore. Mosse le sue prime mosse giuridiche tra il faldoni del noto caso del “Mostro di Marsala”, mostrandosi sin da subito come un giurista integerrimo e ligio al dovere.

L’incontro con la mafia avvenne nel 1977, quando il Giudice Montalto iniziò le sue indagini sui mafiosi della Provincia di Trapani, concentrandosi sui flussi di denaro sporco che legavano certi imprenditori alle banche locali. Sempre più frequentemente, allora, i protagonisti delle sue indagini appartenevano al “clan dei Minore”, cui facevano parte certe persone che si erano macchiati di reati come omicidi, corruzione, spaccio di stupefacenti e traffico d’armi. Montalto cercò di combattere il clan, fino al punto di compiere una “blasfemia”, così dissero i Minore, chiedendo la riesumazione di Giovanni Minore per verificare la vera causa della sua morte. L’apice dell’attività investigativa contro i Minore venne raggiunto nel 1982, quando Ciaccio Montalto spiccò quaranta ordini di cattura per associazione mafiosa contro mafiosi e imprenditori locali. A questo seguì la prima minaccia verso il Giudice: una croce nera disegnata sul cofano della sua Golf.

Nonostante tutto, l’integerrimo Giudice non arrestò la sua battaglia contro la mafia e tre settimane prima di morire si recò a Trento per incontrare il Procuratore Carlo Palermo, con l’obiettivo di individuare una strategia comune contro il traffico di stupefacenti.

Purtroppo, la sua irreprensibile lotta venne bloccata coattamente dalla mafia che, la notte del 25 Gennaio del 1983, armò le mani di tre uomini che spararono dei colpi d’arma da fuoco letali per il Giudice. E’ così che la mafia arrestò la corsa del Giudice, considerato la “memoria storica” della Procura di Trapani.

Si dice che qualcuno, gioendo della sua morte, disse a dei compagni di cella “Ciacciuzzo arrivao a stazione”.

Il Giudice era morto ma per fortuna la lotta contro la Mafia non si è mai arrestata, forte degli insegnamenti lasciati ai posteri da Uomini di Stato come il Giudice Ciaccio Montalto.

Per l’omicidio di Giangiacomo Ciaccio Montalto vennero condannati all’ergastolo i boss mafiosi Salvatore Riina e Mariano Agate.

In occasione dell’anniversario della sua morte, non possiamo non far conoscere l’Esempio di questo Grande Uomo di Stato, sperando che la sua “memoria storica” si tramandi il più a lungo possibile.

PRESEPI IN UN CLICK

Nel segno del Natale… Presepi in un Click” è un concorso di presepi online, nato lo scorso anno durante il periodo pandemico. Date le ristrettezze sanitarie e l’impossibilità di realizzare qualsiasi tipo di evento, come ad esempio i “Mercatini di Santa Lucia”, il concorso, è stato ideato con lo scopo di mantenere vive le nostre tradizioni natalizie, creare un canale di comunicazione tra le persone e renderle il più vicine possibile attraverso il digitale.

Al termine del concorso, il vincitore viene decretato tenendo conto del numero dei like ottenuti e dei voti di una giuria esterna. Quest’anno, la sua II edizione, si è conclusa con la vincita dei primi tre classificati: Rosa Carollo, Giusy La Porta e Patrizia Fontana. Ringraziamo tutti i partecipanti e tutti i loro sostenitori per aver preso parte al concorso. Vi aspettiamo il prossimo anno, ancora più numerosi!

PROROGA SCADENZA CANDIDATURE

E’ stata prorogata al 10 Febbraio 2022, ore 14:00, la scadenza per la presentazione delle candidature da parte degli aspiranti Operatori Volontari relativamente al bando pubblicato lo scorso 14 Dicembre 2021 e successiva integrazione del 25 Gennaio 2022. Si ricorda che per poter presentare la domanda occorre inquadrare il QR Code oppure andare sul sito www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2021/12/bando-ordinario-2021/, seguire la procedura ed effettuare la registrazione tramite SPID. Gli aspiranti volontari dovranno avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti. Inoltre, collegandosi al seguente link http://www.serviziocivileunpli.net/…/pubblicato-il…/ potrete leggere il bando ed i relativi progetti. La Pro Loco di Valderice sarà a vostra disposizione per aiutarvi nella presentazione della candidatura.