L’informaveloce mensile – Edizione DICEMBRE 2021

I MERCATINI DI SANTA LUCIA

Dopo 3 anni di pausa forzata, sono ritornati a Valderice i “Mercatini di Santa Lucia”. Nati nel 2014 all’ interno dello storico Molino Excelsior, quest’anno, a causa di un intervento strutturale, la manifestazione ha visto una nuova location: la Pineta Comunale, trasformatasi in un bellissimo luogo in cui hanno preso vita diverse attività, circondata da una magica atmosfera natalizia. 

Quest’anno i Mercatini di Santa Lucia, organizzati come sempre dalla Pro loco di Valderice, sono stati patrocinati oltre che dal Comune di Valderice anche dall’Assessorato Regionale Sport, Turismo e Spettacolo. Tante sono state le iniziative portate avanti durante le tre serate previste, a partire dalla realizzazione di un quadro vivente statico della Bibbia nel Parco, organizzato dalla storica associazione Pro Misericordia, per continuare con un torneo di tennis intitolato per l’occasione “Torneo di Santa Lucia”, organizzato dal Circolo tennis di Valderice, sino ad arrivare alla gastronomia, con piatti tipici del territorio, dallo stufato di pecora al cous cous di carne, dalla pignulata alle sfince,dalle pizzette fritte e arancine fin al vin brûlé, il tutto è stato gestito e seguito dalle varie associazioni presenti sul territorio e da valdericini stessi come Auser Fico, Associazione Tonnaroti di Bonagia insieme alla Cooperativa Arcobaleno, Pro Misericordia, Crocevie ’90, Carlo Caradonna, Michele Sammartano, Elisabetta Fontana, Paola Varvara, Anna Maltese, Luigi Pirro e Giuseppe Polisano.

Tanto è lo spazio che è stato dedicato ai più piccoli con la casa di Babbo Natale, spettacoli di magia, di bolle di sapone, di marionette e per non farsi mancare niente anche un giro sul docile pony Carlotta, ormai diventata la mascotte. Tanti erano gli obbiettivi prefissati, tra cui quello della solidarietà: è stata infatti allestita una casa degli elfi, dove dei bambini, guidati dall’ufficio dei servizi sociali, dalla commissione pari opportunità e dai responsabili del Valderice Calcio, hanno raccolto diversi giocattoli destinati ai bambini che purtroppo vivono una condizione più difficile. 

Si è cercato di unire tutte le forme d’arte e di spettacolo, infatti non poteva mancare la musica: il gruppo Foreway insieme al coro gospel di Alessandro Flores, il gruppo folcloristico Cala Bukuto, il maestro Piero Corso, che hanno fatto in modo che la Pineta Comunale prendesse vita in tutti i suoi aspetti, regalando ai visitatori uno spettacolo dinamico ed itinerante. In tutto ciò bisogna anche dire che non sono mancati i momenti di riflessione attraverso lo spettacolo natalizio “Era tempu di Natale” dell’associazione Calliope del maestro Giuseppe Vultaggio e lo spettacolo “Per riflettere e sperare” a cura del Piccolo Teatro Le Scale. Le aspettative erano tante e non si può negare che la manifestazione sia riuscita, lo si può dedurre dai volti dei bambini entusiasti che hanno partecipato e dai commenti positivi ricevuti durante questo lungo percorso, rivalutando così anche la location, messa molte volte in dubbio ma che invece si è rivelata essere luogo ideale.

Se tutto ciò è stato possibile è sicuramente grazie a chi ha sostenuto la Pro Loco dall’inizio alla fine, a partire dalla Amministrazione, per continuare con i numerosi sponsor e collaboratori che hanno fatto parte della manifestazione.

Un grazie di cuore va ai soci che si sono adoperati per la buona riuscita dell’evento.

GIORNATE FAI PER LE SCUOLE

Nei giorni dal 22 al 27 Novembre si sono svolte le Giornate FAI per le scuole, iniziativa che a Valderice, a causa del maltempo, è stata rinviata al 3 Dicembre.

Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, dal 1975 si impegna nella difesa e nella promozione della bellezza del nostro Paese, raccontandolo a tutti gli italiani.

In particolare l’iniziativa sopra citata è rivolta a tutte le scuole: da una parte ci sono studenti che si trasformano in apprendisti ciceroni e dall’altra altri studenti in veste di curiosi visitatori.

Nell’itinerario nazionale, per il territorio valdericino, è stata inserita la chiesa Maria SS. della Purità dove un gruppo di studenti del V anno dell’Istituto Tecnico del Turismo Sciascia e Bufalino di Valderice hanno magistralmente indossato le vesti di guide turistiche: la loro descrizione artistica e culturale è stata rivolta ai giovanissimi dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri.

Un plauso a tutta l’organizzazione ed in particolare agli studenti “Ciceroni” che, anche grazie ad un piccolissimo aiuto della Pro Loco di Valderice, hanno fatto un ottimo lavoro. La giornata è trascorsa tra sorrisi e sguardi curiosi, perché non si smette mai di conoscere ed apprendere nuove nozioni anche riguardo a qualcosa che pensiamo sia nota solo perché “vicina” a noi.

CONCITTADINI DI SUCCESSO

Si sa, arrivata la fine dell’anno, occorre tirare le somme dell’anno appena passato e guardare con speranza all’anno successivo. Per noi, “tirare le somme”, quest’anno, è significato confrontare storia e presente. Per l’ultimo numero di “concittadini di successo”, abbiamo l’onore di presentarvi un’intervista doppia ai nostri due Presidenti, quello Onorario, il mitico Gioacchino Lipari, e la nostra sprint Presidente attuale, la poliedrica Marianna Pavia. Non hanno bisogno di ulteriori presentazioni, lasciamo parlare loro…

Iniziamo, proprio, rivivendo la storia della Pro Loco Valderice attraverso le parole della nostra pietra miliare, Gioacchino: “Ciao Gino! Piccola presentazione personale.”

La sua fama lo precede, e il nostro Presidente onorario risponde: “Mi piace leggere e scrivere”.

Continuiamo chiedendo a Gino: “Non hai mai lasciato la Pro loco… Raccontaci di questa storia d’amore e di come è nata.”

Con la sua serafica simpatia, Gino, come tutti meglio lo conosciamo, ci risponde: “Dopo aver lavorato in ambienti dove si deve dare sempre il massimo, appena in pensione non potevo alzare il coperchio della pentola e chiedere a mia moglie se la pasta la mette giù prima dell’acqua o viceversa senza rischiare dopo i vaffa anche il divorzio.”

Come tutti sappiamo, Gino è la storia della Pro Loco Valderice, gli chiedo, dunque, quali ricordi, da Presidente, custodisce gelosamente nel cuore: “Gli immancabili auguri natalizi che ricevo ogni anno da alcune ragazze del Servizio Civile.  Poi la pubblicazione di alcuni libri, soprattutto quelli dei fratelli Basiricò editi dalla Pro Loco.”

Fingendoci Pindaro, balziamo verso il presente e chiedo a Gino: “Come guardi la Pro Loco di oggi e come rivedi la tua?”

La sua replica è come sempre puntuale: “Tutto si evolve e ognuno ci mette del suo come è giusto che sia.”

Concludiamo, ringraziando calorosamente Gino per tutto quello che rappresenta, e gli chiedo: “Piccolo messaggio da Presidente onorario al Presidente di oggi!”

Gino conclude, rispondendo così: “Circondati di chi sa dare e meno di quelle che chiedono.”

Passiamo adesso a dare parola alla nostra Presidente Marianna Pavia: “Ciao Marianna, piccola presentazione!”

Marianna, Presidente che ha dato e continua a dare tantissimo alla sua Associazione, ci risponde: “Mi chiamo Marianna Pavia, sono nata in un luogo meraviglioso che è Pantelleria, dove ho vissuto fino ai miei 13 anni per poi andare fuori dall’ isola per motivi di studio. Ho frequentato il liceo linguistico a Marsala, città di origine di mia madre, per poi continuare gli studi a Palermo. Studi universitari che purtroppo non ho concluso e di cui mi dispiaccio. Sono sposata ormai da 20 anni e ho una bellissima famiglia composta da un marito che mi sostiene in ogni circostanza e due splendidi figli: Alessandro 19 anni e Andrea 17.”

Non solo Presidente, le chiedo, dunque: “Raccontaci di te e della tua Pro Loco.”

Con l’inestimabile energia che contraddistingue Marianna, ci risponde: “Sono diventata Presidente della Pro loco di Valderice nel 2013, subentrando a Raffaele Solina, rimasto in carica per solo un anno, dopo i lunghi e importanti 17 anni di Gioacchino Lipari. Dal momento in cui mi sono insediata, ho subito iniziato a mettere tanto impegno, dando anche un taglio un po’ più personale all’Associazione. Ho da subito trovato persone collaborative e con il tempo sono entrate a farne parte di nuove che hanno apportato nuova linfa e vigore.”

Immaginando la commozione negli occhi di Marianna, le chiedo di descrivere la sua Associazione usando solo dei semplici aggettivi e di spiegarcene il motivo: “L’ aggettivo che più di tutti mi piace utilizzare per la mia associazione è “integrata” insieme ad “attiva”. Credo e sostengo fortemente che una Pro loco debba esistere per stare tra la gente, credo che possa e debba essere punto di riferimento per tanti e che tutte le attività che svolge possano e debbano essere rivolte ad una più vasta utenza possibile. Penso inoltre che tutte e associazioni esistano per “fare” e non solo per “essere” e credo che questo mio pensiero sia arrivato a tanti, soprattutto ai miei soci. La pandemia ha portato tante associazioni ad alienarsi (come il covid richiede di fare), ma noi abbiamo cercato una soluzione diversa dal fare in presenza: il fare digitale e attraverso esso siamo riusciti ad arrivare a tante persone e quindi anche ad esserci per non scomparire.”

Come abbiamo ampiamente ricordato, Gino ha rappresentato e rappresenta la storia della Pro Loco ma ha ceduto il suo testimone a chi ne sta facendo la storia recente. Chiediamo, quindi, a Marianna di raccontarci i suoi sogni da Presidente di oggi: “Non ci sono grandi obiettivi da raggiungere, ho solo un’aspirazione da presidente ed è che la mia Pro loco cresca sempre di più, che si rafforzi e che ad essa si avvicinino sempre più persone, perché è solo attraverso l’unione di più persone e la collaborazione che si possono raggiungere grandi risultati.”

Sacrificio, passione e amore per gli altri sono le caratteristiche che distinguono la Presidenza di Marianna. Quasi all’ultimo giro di boa, chiedo a Marianna di raccontarci cosa l’appaga di più dell’essere Presidente della Pro Loco: Fare il Presidente di un’Associazione non è di sicuro un compito semplice, esserlo di una Pro loco lo è ancora di più… Tanti sono gli ostacoli da affrontare, si lavora 12 mesi l’anno, soprattutto se si hanno dei progetti da voler realizzare, e spesso lo sconforto e la stanchezza ti sovrastano finisci col pensare che forse è meglio lasciar perdere, ma poi, poi succede qualcosa che non riesci a percepire subito, ti prende quella passione dentro per quello che fai, ti travolge quell’amore per quella terra che non è tua, ma che hai scelto e che in qualche modo pensi ti abbia scelta, che tutto passa. E allora vai avanti e le soddisfazioni arrivano, insieme ai risultati e allora capisci che forse sei sulla strada giusta!!”

Concludendo, tocca alla nostra Presidente lasciare un piccolo messaggio: Credo che questo sia una delle più significative esperienze che la vita mi abbia donato di fare. Attraverso la Pro loco, ho potuto scoprire e conoscere parti del mio carattere che non conoscevo e, allo stesso tempo, ho potuto modellare me stessa e le mie debolezze. Mi voglio rivolgere ai giovani e dire loro che qualsiasi siano le difficoltà che dovrete affrontare nella vita, fatelo senza paura, prendete di petto tutto quello che la vita vi offre, e credetemi che non sarà mai un insuccesso!! Ve lo dice una che per fare questo poco che fa, ha dovuto sconfiggere tante incertezze e paure!!”

Ringraziamo Gino e Marianna per l’impegno che hanno profuso che continueranno a mettere in campo, consapevoli che oggi come ieri sono persone, le cui qualità sono indispensabili per la vita associativa. Grazie!

“LA BIBBIA NEL PARCO” ARRIVA IN CITTÁ!

A causa della pandemia quest’anno l’Associazione Socio-culturale Pro Misericordia ETS, con il patrocinio del Comune di Valderice e la collaborazione di diverse Pro Loco e Amministrazioni della Provincia di Trapani, ci propone un’edizione speciale de “La Bibbia nel Parco”, allestendo un’unica rappresentazione itinerante in diverse località.

Hanno ritenuto non fosse prudente realizzare la versione tradizionale, inserito nel suggestivo scenario notturno del Parco Urbano di Misericordia, bensì cogliere tale occasione per far conoscere questa suggestiva manifestazione spostandosi in città, trasformando così un momento di difficoltà in un momento di promozione delle attività svolte per il territorio. Il tema scelto è l’Attesa e il quadro rappresenta Gesù in vari momenti in cui incontra i bisognosi. Gesù è “l’atteso, colui che è stato, che è e che sarà”.

Il punto di partenza di questo fantastico tour è stato proprio Valderice il 13 Dicembre, sito all’interno dell’evento organizzato dalla Pro Loco di Valderice in ricorrenza dei “Mercatini di Santa Lucia” presso la Pineta Comunale, il polmone verde del territorio. Il secondo appuntamento il 19 Dicembre, avvenne presso Piazza San Giuliano a Erice, ove magia ed incanto sono stati gli elementi essenziali per una location di quell’epoca. Ma tutto venne interrotto dalla situazione pandemica che portò all’annullamento di tutti gli eventi in programma.

Una breve ma stimolante esperienza, accompagnata sempre dallo spirito di gruppo e sacrificio che contraddistingue quest’associazione e colpisce coloro che la visitano. Originalità, impostazione tematica sempre diversa negli anni, cura scenografica e dei dettagli, grande impegno di tantissimi volontari, sono stati sempre gli elementi che negli anni hanno condotto ad un risultato di grande suggestione e bellezza, che intreccia arte e fede, cultura, spettacolo e impegno sociale, molto apprezzato dalle migliaia di visitatori che, con i loro commenti e apprezzamenti, hanno dato forza all’iniziativa e stimolo a chi ha contribuito alla sua realizzazione.

L’attesa di questa XXV edizione si unisce pertanto all’attesa di tutti noi del ritorno alla normalità, all’attesa del ritrovare i contatti sociali.