L’informaveloce mensile – Edizione SETTEMBRE 2021

IN MEMORIA DI MAURO ROSTAGNO

Era stato il leader carismatico più antieroico del decennio rosso. E, come per Peppino Impastato, ci sono voluti molti anni per ottenere la verità e rompere la macchina del fango e dei depistaggi…

Il 26 Settembre da trentatré anni, è l’anniversario di un delitto che tutti sapevano essere di Mafia ma per depistaggi, cecità, incapacità, volgarità e negligenze di troppi, non ultimi uomini delle Istituzioni, un Tribunale lo ha sancito, definitivamente, solo di recente. L’omicidio di Rostagno fu di stampo mafioso, non per altri motivi che ai tempi si vociferava.

Un uomo che scelse di essere trapanese, di amare questa terra bella e crudele, di volerla valorizzare e spazzare quel marcio che avvolgeva le sue bellezze.

Mauro parlava, raccontava, denunciava, infrangendo le regole dell’omertà, sfidando il potere della mafia…e quel 26 settembre 1988, sotto la pioggerellina autunnale, colpi di fucile rimbombarono a Lenzi (Valderice)… perché la mafia agiva così: metteva a tacere, a colpi di lupara, chi gli faceva paura… ogni anno viene ricordato Mauro con una deposizione di una corona d’alloro sul luogo dell’eccidio e un rito laico presso il cimitero di Valderice ove si trova la tomba di Rostagno.

Un trapanese che ha camminato nel mondo, che ha abitato ogni luogo che ha incontrato, conosciuto, attraversato, vissuto e fatto vivere.
Restituendo bellezza e dignità all’uomo.
“Noi vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo donato agli altri”.

SULLA ROTTA DEL TONNO ROSSO

L’estate valdericina è stata densa di eventi culturali, di cui la Pro Loco è stata spesso promotrice. L’ultimo per ordine cronologico è stato “Sulla rotta del tonno rosso: riti, colori & cibi della Tonnara”, una manifestazione svoltasi in due giorni, 11 e 12 Settembre 2021, presso la sala conferenze del Molino Excelsior a Valderice.

Nel corso della prima giornata, il Professore Francesco Torre, ha mostrato un filmato con frammenti originari della vita dei lavoratori delle tonnare del passato, passando poi a spiegare il funzionamento delle Tonnare. Purtroppo ad oggi le tonnare del territorio trapanese sono state tutte dismesse, alcune anche abbandonate, trascurando un patrimonio culturale unico nel suo genere. Il Comune di Valderice sotto questo punto di vista si sta muovendo, e come annunciato dallo stesso Sindaco, ha dato l’avvio finalmente ai lavori di recupero e musealizzazione delle antiche Muciare di Bonagia, delle antiche imbarcazioni utilizzate dai Rais delle Tonnare per spostarsi.

Questa del 2021 è stata la terza edizione svolta sul territorio valdericino: l’evento ha alternato show food, convegni e percorsi di gusto, tutti incentrati sulla conoscenza e la valorizzazione della preziosa materia prima qual è il tonno rosso.

Nel corso sia della prima, ma soprattutto della seconda giornata della rassegna, gli intervenuti hanno inoltre assistito ad una vera e propria lezione di cucina svolta dallo Chef Rosario Matina, che ha mostrato come cucinare in modo semplice e gustoso utilizzando come ingrediente principale ovviamente il tonno rosso, realizzando due piatti diversi che sono stati poi degustati dai presenti.

La manifestazione si è conclusa con il plauso del pubblico e la soddisfazione degli organizzatori e dell’amministrazione comunale, nella speranza di poterla ripetere in grande il prossimo anno presso la Tonnara di Bonagia.

 

L’AMMINISTRAZIONE HA AUMENTATO I CONTROLLI PER INDIVIDUARE CHI ABBANDONA RIFIUTI

Abbandoni dei rifiuti sul territorio? Frutto di maleducazione e inciviltà! Sono all’ordine del giorno notizie di abbandoni di rifiuti lungo le strade, sugli argini dei canali e fossati o accanto ai contenitori per la raccolta degli abiti usati. Questi gesti, frutto di maleducazione e inciviltà, comportano costi economici e ambientali che ricadono sull’intera collettività.

Si tratta di persone in malafede, non certo disattenti, che riversano i loro rifiuti nelle nostre strade e nell’ambiente. Sono dei veri delinquenti, e infatti i reati di abbandono dei rifiuti vengono pesantemente puniti dalla legge, con sanzioni pecuniarie.

Ma chi paga per tale inciviltà?

Il danno che chi abbandona rifiuti procura alla collettività, cioè a tutti noi, è di due tipi.

Innanzitutto con il loro mal comportamento deturpano l’ambiente, sia dal punto di vista estetico (e alcune nostre aree turistiche ne soffrono) sia da quello della salute. Materiali inquinanti o non deteriorabili rischiano di causare conseguenze gravissime e permanenti.

L’altro tipo di danno, che molti ignorano, è il costo di bonifica. Intervenire dove hanno agito questi delinquenti comporta delle spese, spesso elevate, e sicuramente superiori a quanto servirebbe per trattare correttamente i rifiuti secondo la filiera che fortunatamente la maggior parte dei cittadini rispetta. Costi extra che, purtroppo, ricadono su tutti. Soldi di tutti, che potrebbero venire impiegati in modo più costruttivo. Pertanto è necessario che ciascuno di noi adotti comportamenti corretti. Non solo. È necessario diventare dei “controllori ambientali”, evitando di girarci dall’altra parte quando qualcuno trasforma in discariche a cielo aperto i luoghi nei quali viviamo. Farete un favore all’ambiente ma anche alle …vostre tasche. Se vedete qualcuno nell’atto di abbandonare i rifiuti denunciatelo tempestivamente alle autorità competenti. L’omertà favorisce solamente i delinquenti, abili a riversare sugli altri il loro costo sociale. Quando l’abbandono dei rifiuti verrà percepito, e non solo punito, come reato, allora deturpare il territorio sarà molto meno conveniente. Linea dura da parte del comune di Valderice contro l’abbandono selvaggio dei rifiuti!

Il sindaco Francesco stabile “L’ Amministrazione comunale, non intende arrendersi al continuo scempio che quotidianamente viene perpetrato ai danni del nostro territorio. Insieme al corpo di Polizia Municipale ed in collaborazione con le Guardie Ambientali, con le quali è stato sottoscritto un apposito Protocollo d’Intesa, si continuano a svolgere azioni di contrasto verso i trasgressori specializzati nell’abbandono del rifiuto.”

” TRA SPORT E STUDIO” : INSIEME PER I BAMBINI

Prende il via dal 28 settembre 2021 “Valderice Camp tra sport e studio”.

La Pro loco di Valderice, per questo progetto, ha scelto di fare rete con il Valderice Calcio ed in totale sinergia stanno portando avanti un progetto che vede coinvolti 15 bambini di età compresa tra i 6 e i 14 anni.

I bambini negli ultimi anni hanno vissuto un periodo di socializzazione difficoltoso a causa della pandemia e grazie alla realizzazione di attività all’aperto, crediamo di poter restituire ai nostri piccoli cittadini, quella “normalità” che è mancata soprattutto a loro, apportando benefici sotto tutti i punti di vista.

Il progetto, in maniera del tutto straordinaria, grazie anche e soprattutto all’ aiuto dell’ Amministrazione Comunale che insieme ai Servizi Sociali sono riusciti ad intercettare un finanziamento per i Centri Estivi, si prolungherà fino al 20 dicembre.

I bambini nella prima parte del pomeriggio saranno aiutati nello svolgere i compiti di scuola per poi lanciarsi in giochi e attività calcistica che renderà ancora più divertente lo stare insieme.

Per l’occasione la Pro loco di Valderice, perseguendo quello che è uno dei suoi obiettivi: la promozione di attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso i suoi associati che verso terzi, con particolare riguardo alla terza età, ai minori e ai disabili, ha voluto coinvolgere una sua operatrice volontaria di Servizio Civile.

Al Valderice Calcio e al suo staff, alla Pro loco di Valderice e al suo staff auguriamo un buon lavoro e ai nostri bambini BUON DIVERTIMENTO!!!

CRONOSCALATA MONTE ERICE

Torna la 63^ edizione della Cronoscalata Monte Erice, undicesima e penultima prova del Campionato Italiano di Velocità della Montagna, valevole anche per il Tivm Sud e per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche.

Un fine settimana che coinvolge bambini, ragazzi e famiglie di ogni parte, uniti dalla passione per i motori, la tradizione e lo sport, la curiosità, l’amore e l’entusiasmo di sempre, anche se vissuta a distanza per le normative anti COVID ancora da rispettare. Quest’anno infatti, è stata trasmessa e commentata nuovamente in diretta live su AcisportTv di Sky e sui canali di Facebook.

A coronare di emozioni ed adrenalina il podio è Domenico Scola su Osella Honda 21 Evo con un tempo di 5’53”05, che vince grazie ad una straordinaria rimonta in gara 2 dove ha recuperato pochi centesimi di secondo da Stefano Di Fulvio su Osella P30 che ha completato la sua gara con un tempo complessivo di 5’53”85. Infine sul gradino più basso, Achille Lombardi su Osella Pa 2000 con un tempo di 5’54”47.

Questa gara rappresenta, senza dubbio, uno dei momenti più importanti di tradizione sportiva per il nostro territorio e tutto l’agro ericino. Un campionato di velocità dai 5.730 metri di tracciato, con l’inconfondibile riecheggiare del rumore dei motori, il tutto incorniciato dalla naturale vista mozzafiato della nostra Monte Erice e Valderice, in grado di concludere ogni anno con emozioni e sensazioni uniche.