CENNI STORICI

Valderice era anticamente chiamata Paparella, poiché al centro del paese vi era un laghetto popolato appunto da papere. La parola “Valderice” indica chiaramente la sua collocazione nella valle di Erice, la storia del suo territorio è millenaria ed è collegata a quella del Monte, San Giuliano sino al 1934, poi riprende il nome di Erice. Nel raggiungere Erice, Valderice , fu attraversata da elimi, punici, latini, arabi e via via da tutti quelli che abitarono la vetta.

E’ proprio a Valderice, esattamente a S. Andrea che il proconsole di Sicilia  Asinnio Nicomaco Giuliano nel III sec. d.C. trascorse periodi di villeggiatura nella villa di famiglia, e qui fu ospitato Virgilio, che affascinato dagli stupendi panorami, trasse ispirazione per i libri III e V dell’Eneide.

Nel Medioevo sorsero cenobi (luogo in cui più monaci facevano vita comune) e chiesette rurali che furono meta di processione e sedi di culto, ma è solo tra l’Ottocento e il Novecento che sorsero i nuclei abitativi di San Marco e Paparella, in conseguenza del fenomeno migratorio dal monte verso la campagna, per il crescente sviluppo dell’agricoltura, dalla rigidità del clima in vetta e dalla difficoltà nei trasporti dei prodotti agricoli.

 

Pian piano la valle cominciò ad arricchirsi di stupende ville di aristocratici e nobili anche trapanesi che vi si trasferirono per villeggiatura, con il censimento del 1861 la borgata di San Marco contava ben 413  residenti, mentre il casale di Paparella era ancora fatto di abitazioni sparse. Giuseppe Castronovo (1814-1893) progettava una “Erice nuova”, proprio in questo territorio, idea però bocciata dal ceto dirigente, screditando l’intero territorio e sottolineando tutte le problematiche che quest’ultimo aveva.

 

Nel 1946, con le prime elezioni politiche si formò un’amministrazione di sinistra e i territori che ambivano all’autonomia rispetto a Erice riaccesero la speranza così finalmente San Vito lo Capo, Buseto Palizzolo e Custonaci prima delle altre ci riuscirono, successivamente, esattamente il 28 Gennaio 1955 fu la volta di Paparella e le frazioni limitrofe, si creò così il Comune di Paparella – San Marco che prese il nome di Valderice il 25 Gennaio 1958.